Regia: Giorgio Bruno
Soggetto: Giorgio Bruno & Davide Chiara
Sceneggiatura: Davide Chiara & Riccardo Trovato
Con: Rosario Petix, Francesca Rettondini, Riccardo Maria Tarci, Giuseppe Calaciura, Giovanna Criscuolo, Egle Doria, Enzo G. Castellari, Ruggero Deodato, Claudio Fragasso, Alizè Latini
Direttore di produzione: Valentina Vinci Orlando.
Montaggio: Angelo D'Agata
Direttore della fotografia: Ottavio Nasca & Giancarlo Ferrando
Musiche composte e dirette da Marco Werba
Tema di Angelo D'Agata
Soggetto di Davide Chiara e Giorgio Bruno, Sceneggiatura di Davide Chiara e Riccardo Trovato, per la regia di Giorgio Bruno.
Montaggio video di Luigi La Delfa.
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TU - di CHIARA DAVIDE
"Se non dai niente non rischi di perdere niente. Tranne te stessa."
E' con queste parole apparentemente dure che Chiara Davide, il lato femminile di Davide Chiara, ci catapulta nel toccante mondo di "TU". Ed è con questa stessa schiettezza - unita a un raffinato sarcasmo - che nel suo nuovo romanzo l'autore veste fino in fondo i panni di una donna per riuscire a ribaltare emozioni, turbamenti, paure e desideri della stessa.
Che tu lettore sia uomo o donna poco importa, è inevitabile sentirsi chiamati in causa e trascinati tra le pagine del romanzo. Ed è inevitabile amare, e anche odiare, l'inquietudine che la protagonista incarna nella vita di ognuno di noi.
"Un attimo prima li ami con tutta te stessa, un attimo dopo sono i peggiori stronzi sulla faccia della terra."
TU è anche questo: la storia di una ragazza sulla soglia dei 30 che per tutta la vita ha fuggito i propri problemi - allontanandosene fisicamente ed emotivamente, nascondendosi dietro finti lussi e futili pensieri - finché un giorno è costretta a mettersi in gioco.
TU è una storia d'amore, sì, ma d'amor proprio. Che passa per conflitti materni, rivalità tra donne e incomprensioni con uomini a cui ostentare una sicurezza che in realtà non si possiede.
TU è un dramma da digerire tutto d'un fiato, perché più che un romanzo questo è cinema su carta. Più che le parole sono le immagini a parlare, gli eventi che si susseguono uno dopo l'altro come le scene di un film, in cui è al lettore stesso che viene dato il ruolo più grande: quello di viverlo.
TU è una domanda ben precisa: siamo ancora in tempo a cambiare e a riprendere in mano la nostra vita, o dobbiamo solo accettare ciò che siamo?
Tu hai la risposta.
SINOSSI
Un giorno di festa che si trasforma in tragedia, e ogni cosa cambia per la giovane Norma. Tornava in Sicilia solo per un weekend, per il matrimonio di suo fratello, ma poi tutto viene stravolto quella notte. Un incidente lascia il vuoto di una vita e il matrimonio diventa funerale.
Ecco che un'ombra scende improvvisa su di lei, costretta a fermarsi più del previsto tra vecchi amici ed eterni attriti familiari. Ma se è vero che il passato ritorna inesorabile, anche il presente lasciato a Roma sembra inseguirla con una notizia che sconvolge ulteriormente la sua vita. Perché non importa quanto futili possano essere le nostre azioni, provocano comunque delle conseguenze.
Norma lo impara a sue spese, sprofondando in un abisso dal quale una risalita sembra impossibile. E quando crede che qualcosa può ancora cambiare, e ci spera con tutta se stessa, il retrogusto non potrà che essere più amaro...
BIOGRAFIA AUTORE
Davide Chiara nasce nel 1978 a Catania dove si laurea in Lettere Moderne e lavora in televisione nel campo del giornalismo e della critica cinematografica. Oggi vive a Roma. Ha ultimato la sua formazione alla NUCT di Cinecittà e a SCRIPT in RAI, iniziando a lavorare come autore TV e sceneggiatore. Oltre a diversi racconti pubblicati con Homo Scrivens e Giulio Perrone Editore, nel 2010 esce il suo primo romanzo Se solo mia madre sapesse con Boopen Led, la linea editoriale di Boopen. A novembre 2012 esce al cinema il film Endless Dark, di cui è co-sceneggiatore.
TU è il suo secondo romanzo.

Sabato 27 Febbraio 2011, Davide Chiara è ospite della compagnia teatrale "Blue in the Face". L'incontro letterario su Se solo mia madre sapesse ha luogo alle ore 18:30, nella Nuova Sala Gassman di Civitavecchia, a Roma.
http://www.blueintheface.net/
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Foto scattate il 09/01/11 alla vetrina della Libreria Mondadori di Via Gabriele D'Annunzio 115, Catania.
Intervista a cura di Simona Mazzone per il telegiornale D NEWS in onda su D1 Television durante la presentazione del romanzo di Davide Chiara "Se solo mia madre sapesse" alla LIbreria Mondadori di Catania (29/10/10)
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Radio Zammù intervista Davide Chiara
- Lunedì 25 ottobre 2010, alle ore 12:00
durante la trasmissione radiofonica "(H)a letto con me" condotta da Ita Vasta
- Venerdì 29 ottobre 2010, alle ore 10:00 ( VIDEO QUI SOTTO )
durante la trasmissione "Circuiti Culturali" condotta da Emanuele Brunetto
Argomento degli interventi : il Valore dell'Erasmus e di tutte le conseguenze che un'esperienza del genere comporta, all'interno della vita dell'autore ma soprattutto in quella del protagonista del suo romanzo "Se solo mia madre sapesse".
Intervista a cura di Riccardo Marra per conto di Ustation, canale universitario di informazione.
Un viaggio ai confini del possibile, lontano da casa e dai paletti della quotidianità. Una valigia carica di aspettative e racconti inimmaginabili di chi quell’esperienza l’ha già vissuta: Lorenzo parte per la Spagna, destinazione Salamanca, e si immerge in un Erasmus fatto di notti brave e puro sballo. La normalità si veste di follia e tra le pagine del romanzo si susseguono, una dopo l’altra, le avventure di un protagonista che perde progressivamente il contatto con la realtà. Tutto questo per 9 lunghi mesi: “Dovevo convincermi che ciò che credevo fosse normale in Erasmus, non lo era nella vita di tutti i giorni. Ma forse non lo era neppure in Erasmus stesso”. Così Lorenzo si ritrova ben presto a dover fare i conti con i suoi eccessi e a dover scegliere se rimettere in valigia i panni sporchi delle feste o la consapevolezza di essere diventato grande. “Se solo mia madre sapesse” trascina prepotentemente il lettore dietro alle vicissitudini senza fine del suo giovane protagonista: un viaggio interiore prima ancora che reale; una presa di coscienza progressiva che, pagina dopo pagina, costringono Lorenzo ad una crescita senza ritorno. Il tutto avvolto da un turbinio di emozioni che resteranno impresse per sempre nell’animo e nei ricordi del giovane. Tra le righe, il lettore scorge se stesso, la ricerca estenuante della propria identità, quella ricerca che Lorenzo porta avanti al di là del mare, ma che ciascuno vive nella più ordinaria quotidianità.
Davide Chiara dipinge magistralmente ogni dettaglio della storia attraverso una scrittura visiva mai banale né improvvisata. Le parole si vestono di immagini e l’ironia non risparmia nessuno, nemmeno lo stesso protagonista. L’impressione è quella di toccare con mano i luoghi, di osservare direttamente gli eventi proprio come accade con i film.
Una storia che racconta un’esperienza realmente vissuta dall’autore dieci anni fa, con il suo Erasmus: la componente autobiografica si ferma laddove la vita lascia spazio alla follia. L’esigenza è quella di descrivere il viaggio non com’è stato, ma come avrebbe potuto essere con un pizzico di incoscienza in più e qualche freno in meno. Il consiglio è di fare comunque questo viaggio, di viverlo con il giusto spirito, accertandosi naturalmente che mamma non lo venga mai a sapere.
Servizio di Veronica Fermani (30/10/10)
FONTE: http://issuu.com/universitinforma/docs/universitinforma_ottobre2010/34?mode=a_p
ERRATA CORRIGE: Dal titolo dell'articolo si evince che il libro sia quasi una biografia dell'autore, ma da quanto invece si può leggere nell'intervista e da tutte le altre dichiarazioni rilasciate da Davide Chiara, "Se solo mia madre sapesse" è in realtà una storia che parte da una esperienza personale ma si inoltra immediatamente verso un percorso prettamente romanzato. Nomi e personaggi sono di fantasia.
Domenica 17 ottobre a partire dalle 18.00 torna il Festival d'arte erotica di Roma "Pop Porn" e si rifugia in una nuova location che non arrossisce affatto: il Black Out. La nuova edizione ha come tematica tutto il mondo del fantasy, passando dai cartoon alle fiabe, dal medieval al gothic alla fantascienza in chiave erotica e ironica. http://www.rinassense.com/
Davide Chiara è ospite del Festival con "Se solo mia madre sapesse" che viene presentato dal celebre attore Francesco Malcom, in una lettura completamente diversa del suo libro dove chiave dell'incontro è l'essenza erotica e sessuale che il protagonista del romanzo vive durante la sua avventura.
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